GLI ATTACCANTI NON SI MUOVONO BENE: 7x0 analitico, con focus su tempi e spazi di gioco

DESCRIZIONE:
Sei giocatori vengono disposti secondo il sistema 1-4-3-1-2 con quattro sagome a simulare la linea difensiva. Dopo una serie di trasmissioni, il centrocampista in possesso attiva i movimenti coordinati del trequartista e delle due punte: il giocatore più vicino si muove per primo, il secondo occupa lo spazio liberato e il terzo attacca una zona differente, garantendo sempre almeno due soluzioni di passaggio.

ADATTAMENTI NUMERICI
6-8 giocatori
- L’esercitazione viene svolta nella sua forma originale. Tre giocatori offensivi lavorano sui movimenti coordinati, mentre gli altri tre o quattro sviluppano la circolazione della palla fino all’attivazione della giocata verso il reparto offensivo.
10-12 giocatori
- L’esercitazione può essere mantenuta su un unico spazio di lavoro introducendo il doppio ruolo in una o più posizioni. Ad esempio, due centrocampisti si alternano nella stessa posizione: mentre uno partecipa all’azione, il compagno attende dietro la propria postazione e subentra immediatamente al termine della sequenza. In questo modo si mantengono elevati ritmo e intensità senza modificare la struttura dell’esercitazione.
14-16 giocatori
Sono possibili due soluzioni:
- Con collaboratore: mantenere l’esercitazione originale e far svolgere al resto del gruppo un’altra proposta tecnica in una seconda stazione.
- Senza collaboratore: utilizzare il doppio ruolo in più posizioni. Ogni postazione è occupata da un giocatore con casacca e uno senza. Terminata l’azione offensiva, i giocatori si alternano immediatamente, mentre chi è in attesa rimane accovacciato dietro alla propria postazione per non interferire con lo sviluppo dell’esercitazione.
18-20 giocatori
Anche in questo caso sono possibili due soluzioni:
- Con collaboratore: dividere il gruppo in due stazioni di lavoro, mantenendo invariata l’esercitazione originale.
- Senza collaboratore: organizzare il doppio ruolo su tutte le posizioni, creando un’alternanza continua tra giocatori con e senza casacca. Le rotazioni devono essere immediate dopo ogni conclusione dell’azione, evitando tempi morti e code, così da mantenere alta la qualità delle ripetizioni.
Fonte:
Tesi UEFA Pro FIGC (Anno Accademico 2017-2018) – Gianpaolo Castorina / Esercitazione selezionata e analizzata dallo staff tecnico dell’osservatorio DillyDong.