Posso allenare senza patentino? Sì, ma solo in alcuni casi.

La risposta corretta non è né un sì né un no.
La risposta è:
dipende dalla categoria e dal ruolo che ricopri.
Ed è proprio qui che nasce la maggior parte della confusione.
In molte categorie giovanili e dilettantistiche la FIGC richiede la presenza di allenatori abilitati. In altre situazioni, invece, possono esistere deroghe o la possibilità di svolgere funzioni differenti rispetto a quella di allenatore responsabile.
Facciamo chiarezza.
Caso 1
Una società di Under 17 Regionale vuole tesserarti come allenatore responsabile della squadra.
Se non possiedi una qualifica federale prevista per quella categoria, la tua posizione potrebbe non essere regolare.
Caso 2
Non possiedi il patentino ma la società ti chiede di collaborare con lo staff.
In questo caso la situazione può essere diversa.
Puoi svolgere attività di supporto e collaborazione, purché la conduzione tecnica della squadra sia affidata al tecnico abilitato richiesto dalla normativa.
Caso 3
La società beneficia di una deroga prevista dai Comunicati annuali del Settore Tecnico.
In alcune circostanze particolari, la FIGC consente autorizzazioni temporanee, normalmente subordinate alla frequenza del primo corso utile di abilitazione.
Cosa devi fare concretamente?
Prima di accettare una panchina chiediti soltanto tre cose:
✓ Sarò l’allenatore responsabile della squadra?
✓ La categoria richiede un tecnico abilitato?
✓ Esiste una deroga espressamente prevista per il mio caso?
Se una di queste risposte non è chiara, non dare per scontato di poter assumere l’incarico.
Il messaggio da portarti a casa
Dire che senza patentino non si può mai allenare è sbagliato.
Dire che senza patentino si può sempre allenare è altrettanto sbagliato.
La risposta corretta è questa:
nella maggior parte delle categorie agonistiche la responsabilità tecnica richiede un allenatore abilitato; in alcune situazioni possono però esistere deroghe o la possibilità di operare come collaboratore senza essere il tecnico responsabile della squadra.
FONTI:
- Regolamento del Settore Tecnico FIGC, artt. 22, 23 e 24 (abilitazioni UEFA B, Licenza D e UEFA C).
- Comunicati annuali del Settore Tecnico sull’obbligatorietà dei tecnici e relative deroghe.